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Istituto Tecnico Nautico "ARTIGLIO" - Viareggio

AVVISI AI NAVIGANTI

Le seguenti informnazioni sono fornite a puro titolo di primo approccio divulgativo.
Sebbene ci sforziamo di tenerle aggiornate e controllare la loro esattezza non garantiamo che lo siano e non ci assumiamo responsabilità di alcun tipo nel caso contrario.
Infomazioni più aggiornate e sicure potranno ovviamente essere prese presso le locali Capitanerie di Porto.



  • Il Portolano
  • Regolamento Porto di Viareggio
  • Basi misurate
  • Capitaneria di porto di Viareggio


IL PORTOLANO

Riportiamo dal Portolano del Mediterraneo - Vol 1A edito dall'Istituto Idrografico della Marina:


VIAREGGIO (Carta n. 63; ab. 57.514 nel 1991) si estende tra due folte pinete.

Punti cospicui - Sono, da N verso S: due grossi edifici (uno di 4 piani, colore grigio perla; l'altro con cupola argentea al centro della costruzione); una costruzione caratteristica per due torrette belvedere quadrangolari, colore giallo avorio; il campanile della chiesa di S. Paolino, quadrangolare, con sommità piatta, colore crema, con bande rossastre agli angoli, che spunta dietro una costruzione bassa di colore giallo; una grossa costruzione rettangolare di 7 piani e di colore bianco; un lungo capannone grigio situato a S dell'entrata del porto. P, altresi notevole il nuovo faro (43' 5 l',4 N - 100 14',2 E), sorto sul piazzale della Diga Foranea: torre cilindrica bianca, alta 32 m. Di notte la città è intensamente illuminata; alcune insegne luminose possono essere scambiate per le luci dei segnalamenti del porto.

Ancoraggio - E' consigliabile dar fondo un po' al largo, a causa dei frangenti che si formano con mare dal III e IV quadrante.
Il fondo davanti a Viareggio è buon tenitore.

Porto - Sorge in corrispondenza dell'ultimo tratto del Canale Burlamacca, emissario del lago di Massaciuccoli.
Poco riparato dai venti del IV quadrante il porto offre a navi di modeste dimensioni un buon ridosso contro gli altri venti; quelli forti del III e IV quadrante provocano risacca soprattutto nel Canale Burlamacca.
All'imboccatura i fondali possono subire notevoli variazioni per la formazione di un bassofondo in corrispondenza della testata della Diga Foranea. Per l'entrata è consigliabile passare circa 1.000 m a Nord del fanale verde e dirigere al centro dell'imboccatura soltanto in stretta prossimità di questa.
Le variazioni di fondale più rilevanti si hanno in occasione di mareggiate dal III e IV quadrante e di piene nel Canale Burlamacca.
I fondali alla imboccatura e nell'avamporto sono normalmente di circa 4,5 m. Il dragaggio dell'imboccatura è effettuato saltuariamente.
Il porto comprende un avamposto e 6 darsene, le quali offrono ancoraggi sicuri con tutti i tempi.

L'Avamporto è compreso fra la Diga Foranea ed il Molo Nord del Canale Burlamacca. Le unità in entrata devono tenere una rotta che disti almeno 20 m dal fanale verde di entrata per evitare la scogliera sommersa e il vecchio braccio della Diga Foranea e mantenere questa rotta fino al centro dell'avamporto.

La Nuova Darsena, ricavata nella parte più interna del bacino portuale, a Sud, tra il lato Est della Diga Foranea e la città, è interamente banchinata ed ha fondali di 4,5 m. La sua destinazione è peschereccio-commerciale: i pescherecci ormeggiano di punta alle banchine, lati N e S e secondo tratto lato W. Al primo tratto di banchina, lato W (circa 195 m), possono ormeggiare natanti da diporto in riparazione.

La Darsena della Madonnina è la prima delle tre darsene interne, parallele al Canale Burlamacca; ha fondali medi di 4,5 m ed è gestita dal Comune di Viareggio. La darsena, dotata di alcuni pontili, è riservata alle imbarcazioni da diporto. Sulla estremità del Molo Sud del Canale Burlamacca è situata una statua della Madonna, della "La Madonniná".

La Darsena Europa, a cui si accede direttamente dall'avamporto, è la seconda entrando. Banchinata sui quattro lati, con fondali di 3,5 m, è destinata al diporto; la banchina Sud è utilizzata per l'approdo libero. Sul lato Nord sono sistemati tre pontili galleggianti in concessione al Club Nautico; un quarto pontile è sistemato sul lato Est, per un tratto di 45 m; la parte rimanente di detta banchina è riservata alle unità della Capitaneria di Porto ed a quelle dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

La Darsena Italia ha l'entrata dalla Darsena Europa attraverso un canale di comunicazione. I fondali sono mediamente di 3 m. La banchina Nord è destinata al diporto, le altre sono utilizzate dai cantieri navali.

La Darsena Toscana e la Darsena Lucca sono più interne: la prima ha fondali di 3 m ed è destinata alle imbarcazioni da diporto e ai cantieri navali; l'altra darsena (fuori Carta n. 63), il cui fondale minimo è di 2 m, è frequentata dal naviglio minuto e da quello in disarmo. L'accesso a queste due darsene avviene attraverso il Canale Burlamacca.

Il porto-canale è costituito dall'ultimo tratto del Canale Burlamacca; ha una larghezza, alla bocca, di 30 m, con fondali medi di 3 m; procedendo verso l'interno, sia la larghezza che i fondali diminuiscono fino a 2 m.

Prescrizioni particolari -1) E' vietata la sosta delle navi e dei galleggianti in genere entro il raggio di un miglio dalla testata della Diga Foranea. Entro il raggio suddetto le navi a propulsione meccanica hanno l'obbligo di navigare a velocità ridotta e i rimorchiatori, le imbarcazioni in genere debbono lasciare libera la rotta alle navi anche se sono rimorchiate.
2) E' vietato alle imbarcazioni affiancarsi alle banchine del del porto-canale.
3) Le navi e le imbarcazioni in entrata devono mantenersi sulla mezzeria dell'avampor- to e quindi dirigere per le darsene.
4) Nell'entrare nel Canale Burlamacca prestare attenzione sulla propria dritta: scogli sommersi o in parte affioranti si trovano lungo la banchina dei Molo Sud (a partire dalla testata). Per le prescrizioni generali, consultare il Portolano 'Generalità" - Parte I.

Faro - Di recente realizzazione, il nuovo faro sorge sul piazzale della Diga Foranea ed è costituito da una torre cilindrica bianca, sormontata dalla lantema la cui luce è a 30 m sul l.m.m. (v. Elenco dei Fari).

Fanali - 1) Sulla testata del Molo Nord: candelabro metallico con riservetta alla base, il tutto dipinto di rosso. 2) Sulla estremità della Diga Foranea: candelabro metallico con riservetta alla base, il tutto dipinto di verde. Per gli altri fanali, consultare l'Elenco dei Fari.

Venti - Frequenti d'inverno i venti del I e Il quadrante; quelli di levante durano di solito parecchi giorni e sono accompagnati da pioggia. Più rari, ma più violenti, sono i venti di traversia (Libeccio), che durano generalmente tre giorni. In estate prevalgono i venti d'imbatto (Ponente e Maestro), maneggevoli.

Segni precursori del tempo - Quando la valle della Magra e le Alpi Apuane sono coperte da nebbia o da nuvole, si provedono venti da levante con pioggia; quando le alture di Montenero, presso Livorno, sono coperte, venti di mezzogiorno e di libeccio; quando si vedono sul canale di Piombino strati bianchi con cirri sovrapposti, sono probabili tempi burrascosi da mezzogiorno e quando l'Isola Gorgona si delinea con straordinaria chiarezza all'orizzonte, forti venti da ponente. La persistenza di acque alte nel porto-canale è pure indizio di cattivo tempo.

Variazione del livello delle acque - Con venti forti dal III quadrante accompagnati da mare grosso, le acque del porto-canale superano perfino di un metro il livello normale.

Correnti - Nel porto-canale predomina una corrente di flusso detta «corrente della Burlamacca». La corrente costiera è diretta in generale a N, ma subisce grandemente l'influenza dei venti dominanti.



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