Negli ultimi anni la normativa inerente i titoli professionali marittimi, per il necessario adeguamento alla normativa internazionale che impone standard di formazione e competenze omogenee per tutti i naviganti a livello mondiale, ha subito diversi cambiamenti.
Il Decreto del Ministero dei Trasporti del 30/11/2007 ha (definitivamente?) stabilito quali siano gli attuali titoli professionali marittimi e le modalità per conseguirli.
Sono rimaste invariate le disposizioni relative ai Costruttori Navali.
Le principali novità sono:
- I titoli professionali marittimi non sono più regolamentati dal Codice della Navigazione ma possono essere modificati con un decreto del Ministero
- I vecchi titoli previsti dal codice della Navigazione (Capitano Superiore di Lungo Corso, Capitano di Lungo Corso, Aspirante Capitano di Lungo Corso, Padrone Marittimo di 1.a e 2.a classe, Marinaio Autorizzato, Capitano Superiore di Macchina, Capitano di Macchina, Aspirante Capitano di Macchina, Meccanico Navale Specializzato, di 1.a e 2.a classe) non sono più rilasciabili a partire dal Febbraio 2008 (ad eccezione di quelli per la pesca).
In pratica sono stati aboliti e sostituiti da quelli previsti dal Decreto 30/11/2007 (vedi sotto).
I possessori dei vecchi titoli dovranno convertirli con quelli nuovi.
- Per accedere alla carriera di Comandante o Direttore di Macchina non è più indispensabile
il possesso del Diploma di Istituto Nautico (come era invece previsto dal Codice della Navigazione). E' sufficiente un qualunque diploma di scuola media secondaria di durata quinquennale seguito da un apposito corso di formazione istituito dal Ministero dei Trasporti.