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Istituto Tecnico Nautico "ARTIGLIO" - Viareggio






L'Equazione del tempo corrisponde alla differenza tra l'ora indicata dal nostro comune orologio da polso e quella di uno strumento naturale che insegue il movimento reale del Sole, cioè una meridiana.
Questa discrepanza è dovuta al moto irregolare della Terra attorno al Sole che viene percepito da noi terrestri come un moto apparente irregolare del Sole.
La nostra vita è essenzialmente regolata sul movimento del Sole ma la sua irregolarità non lo rende adatto quale "strumento campione". L'orologio meccanico rappresenta il più possibile fedelmente il moto del Sole eliminandone però le irregolarità. Lo scarto massimo tra meridiana ed orologio è di circa 16 minuti. Quattro volte l'anno lo scarto si annulla e i due strumenti indicano la stessa ora.
Nel periodo estivo, essendo in vigore l'ora legale, allo scarto (tenendo conto del suo segno positivo o negativo) andranno algebricamente sommati 60 minuti.



Il grafico riporta gli istanti del sorgere, del tramonto e dei due crepuscoli astronomici.
Gli orari che, approssimativamente, si possono desumere dalle due scale laterali sono relativi all'ora invernale. Nel periodo estivo occorrerà aggiungere un'ora intera.
Dal grafico si può notare come cambia la lunghezza del giorno rispetto alla notte durante il corso dell'anno, e come cambia la durata dei crepuscoli.


I PIANETI

Rappresentazione schematica delle posizioni relative dei pianeti rispetto al Sole.
La distanza angolare di un pianeta dal Sole viene indicata con il termine Elongazione. Quando l'elongazione è 0° il pianeta è allineato con il Sole e quindi invisibile. Si dice che il pianeta è in Congiunzione con il Sole.
Quando assume il valore di 180° il pianeta è visibile in direzione opposta del Sole (si parla appunto di Opposizione) ed è visibile per tutta la notte. Infatti il pianeta sorge al tramonto del Sole e tramonta al suo sorgere.
Come si vede dal grafico i due pianeti interni (Mercurio e Venere) non allontanandosi mai più di tanto dal Sole non possono mai andare in opposizione.
L'istante dell'opposizione è indicato dal brusco salto orizzontale del pianeta che passa istantaneamente (ma solo per esigenze grafiche) da un lato all'altro del diagramma.
I punti evidenziati corrispondono a situazioni di particolare avvicinamento tra i pianeti.
Qui sono riportate le elongazioni di ogni singolo pianeta rispetto al Sole.
La rappresentazione è in coordinate eclittiche.
Per le rappresentazioni in coordinate altazimutali (riferite cioè all'orizzonte dell'osservatore) vedere i diagrammi successivi.


Qui di seguito sono riportati i grafici annuali di visibilità di alcuni pianeti.
L'istante considerato è quello del crepuscolo civile, cioè poco dopo il tramonto del Sole e poco prima del suo sorgere.
Il grafico è calcolato per la latitudine di Viareggio (44° Nord).
Le due scale laterali indicano i gradi di altezza rispetto all'orizzonte (altezza astronomica).
La scala degli azimuth è riferita alla data odierna.
Il dischetto giallo con il bordo rosso indica la posizione del Sole sotto l'orizzonte.

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L'ECLITTICA

Percorso annuale apparente del Sole tra le stelle fisse

Rappresentazione delle principali stelle e costellazioni viste rispetto all’Equatore Celeste in rappresentazione cartografica Mercatoriana.
La linea centrale orizzontale rappresenta l’Equatore Celeste.
La linea sinusoidale gialla rappresenta l’Eclittica, cioè il percorso apparente annuale del Sole sullo sfondo delle stelle fisse, determinato dal moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole.
Le costellazioni il cui nome è riportato in giallo sono quelle attraversate approssimativamente dall’Eclittica e costituiscono le dodici costellazioni dello Zodiaco.
I nomi riportati in basso sono invece quelli delle "case" o dei "segni" zodiacali.
Come si può notare non esiste più corrispondenza tra la costellazione ed il relativo segno; il Sole in effetti arriva sulla costellazione con il ritardo di un mese esatto rispetto all'ingresso nel segno.
Questo "ritardo" è dovuto alla generale traslazione di tutto il cielo stellato (fenomeno della Precessione degli Equinozi) che in circa 2000 anni ha comportato lo slittamento preciso di una costellazione rispetto al suo "segno" o "casa".
Le date e le posizioni del Sole corrispondono, per l'anno in corso, alla data del cambiamento del segno zodiacale.
Le altre costellazioni, riportate senza il nome, sono quelle principalmente visibili dall’emisfero Nord e che nel corso dell’anno è possibile ammirare dal cielo della nostra città.
Dato il tipo di particolare rappresentazione utilizzato non è possibile rappresentare le stelle molto lontane dall’Equatore; mancano all’appello in particolare l’Orsa Minore e la Stella Polare per l’emisfero Nord e la Croce del Sud per l’emisfero Sud.
Questa rappresentazione riporta praticamente senza deformazioni solo i tratti delle costellazioni comprese tra l’Equatore e l’Eclittica.


ECLISSI 2010

Eclisse di Data Tipo Visibilità
Sole 15/01/2010 Anulare Africa Centrale - Sudst asiatico
Luna 25/06/2010 Parziale Non visibile dall'Italia
Sole 11/07/2010 Totale Oceano Pacifico centro-meridionale
Luna 21/12/2010 Totale Parzialmente visibile dall'Italia


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